Il fascino delle divise
Le misure adottate dal governo per cercare di migliorare la sicurezza, a cominciare dall’impiego, peraltro assai limitato, dei soldati a supporto delle operazioni di vigilanza del territorio, sono state accusate, non senza ragione, di avere soprattutto un valore psicologico.

Le misure adottate dal governo per cercare di migliorare la sicurezza, a cominciare dall’impiego, peraltro assai limitato, dei soldati a supporto delle operazioni di vigilanza del territorio, sono state accusate, non senza ragione, di avere soprattutto un valore psicologico. Si tratta di una considerazione fondata, ma nel contempo sbagliata. Infatti anche combattere la percezione dell’insicurezza è utile. L’effetto della criminalità diffusa, infatti, è duplice. Danneggia naturalmente chi ne è vittima, e per combatterla possono essere utili maggiori controlli sulle aggregazioni nelle quali è più probabile si annidino i criminali. Inoltre, visto che la maggiore presenza di immigrati clandestini e di rom è una delle fonti di questa insicurezza, è ovvio che un panorama urbano nel quale queste presenze sono più incombenti provoca una sensazione diffusa di insicurezza, soprattutto nelle fasce di popolazione più anziane. Si tratta appunto di una sensazione, non di un giudizio. Non si può chiedere a un pensionato di distinguere tra immigrati utili alla produzione, che sono la maggioranza, e criminali clandestini.
Se vedere per le strade qualche divisa in più può attenuare questa preoccupazione e far dormire più tranquilli i pensionati dei quartieri periferici delle nostre città, questo è comunque utile, anche a togliere alla questione della sicurezza quel plus di ansiogeno che potrebbe spingere a provvedimenti o a comportamenti lesivi delle garanzie e dello stato di diritto.
Se vedere per le strade qualche divisa in più può attenuare questa preoccupazione e far dormire più tranquilli i pensionati dei quartieri periferici delle nostre città, questo è comunque utile, anche a togliere alla questione della sicurezza quel plus di ansiogeno che potrebbe spingere a provvedimenti o a comportamenti lesivi delle garanzie e dello stato di diritto.